giovedì 3 gennaio 2013

poesia N° 61


O tu, angelo, soave creatura
che appari nei miei sogni,
tanto bella e dolce
un simbolo di femminilità innata.
tu possa donarmi calore
e parlarmi un istante,
in modo che io possa carpire le note
cangianti e armoniche
della tua voce.
che io possa ammirarti
per un solo istante e
poi sprofondare nell'inferno buio
senza ritorno.


Marco Samaritani Comacchio '85

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